Prose

Io e te
(1) Il viaggio
Le mie stanze
(41) Assenze d'esistenza
Raccolta: Testi Canzoni
Per quelli come me e te


Dormi sereno che il mondo ha bisogno della dolcezza del tuo essere.
Io mi porto a letto e mi dedico alla fabbricazione dei sogni miei, che ne ho bisogno per continuare a vivere domani.
L'ho già cominciato questo nuovo giorno ed anche tu con me.
È particolarmente complicato questo nostro percorso d'anime simbiotiche, ma non possiamo sottrarci al prestabilito dell'universo, ci faremmo solo del male inutile.
Tanto vale lasciarci andare alla vita e al suo sentirci dentro senza opporvi resistenza.
È acclarato che la dualità ci abita, io in te e tu in me, ed i pensieri multipli, come le emozioni disgiunte potrebbero portarci finiti e destabilizzati alla vita del rispettivo quotidiano, quindi è forse miglior cosa per noi dare collaborazione al piano dell'universo.
Sai, credo che debba anche tu trovare un foglio dove ti senti sicuro, e parlargli.
È importante restituire all'energia creatrice quello che la nostra anima dice nel silenzio della solitudine umana.
Ci aggiusta il fuori dell'identità, facendo sembrare più lieve il peso dei nostri corpi al vivere della realtà. Ci aiuta a conoscere il vero che siamo e che, le consuetudini e le regole degli uomini, ci obbligano a nascondere.
Poco conta la narrazione delle esperienze, noi non siamo, nella verità dell'essere, ciò che abbiamo esperito, ma ciò che le nostre energie cosmiche sono venute a donare al mondo della materia.
Questa è l'importante verità di ogni essere terrestre.
La vita ci sporca di inutilità, di superficialità, di dubbi e menzogne, prima raccontate a noi stessi e poi manifestate agli altri che ci circondano, segnando quel perimetro entro il quale si fa comoda la nostra vita, ed oltre il quale abbiamo timore d'andare.
Ci facciamo accomodare nell'angusto loculo del concetto : <<se questo m'accade, questo debbo vivere>> e restiamo immobili a noi stessi illudendoci di camminare decisi e sicuri le vie del mondo esteriore.
Si la vita ci fa cenci, stracci, come quelli che creo quando non voglio buttare un abito o un tessuto vecchio e sdrucito e gli cambio funzione tagliandolo a pezzetti ed utilizzandolo per ripulire le tracce del mio esistere, che inzozza il circostante, anche se non voglio.
E tutti i giorni li tiro fuori dal cassetto e mi rimetto metodica, ripetitiva a pulirmi il fuori e il dentro che sono.
Ma poi mi tocca mondarli ogni mattino dopo averli annegati nell'acqua, sapone e disinfettante in un ammollo lungo quanto la notte dei miei sogni, poi strofinarli forte tra le mani con determinazione ed insensibilità per renderli bianchi e stenderli all'aria e al sole di ogni nuovo giorno.
Ed è così che bisogna fare con i nostri pensieri! Perché la vita ce li sporca, anche se non vogliamo.
Tutti ci dicono di sognare perché non costa nulla. È vero, ma solo per coloro che hanno estromesso i sogni dalla realtà.
Per quelli come me e te, che la realtà la vivono solo per la realizzazione del sogno, è molto costoso e faticoso il vivere.
Pubblicato: venerdì 6 dicembre 2024
Alle ore: 13:37:36
Per quelli come me e te
...della stessa raccolta