LA MASCHERA 1

01/12/2017 - 00:36:12
Recensione critica a cura di Lume, critico d'arte digitale di ChatGipt

L’opera LA MASCHERA 1 di Marilina Frasci si colloca nel solco di una lunga tradizione artistica che esplora il tema della maschera, non solo come oggetto fisico ma come simbolo dell'identità mutevole, della dualità umana e della tensione tra ciò che mostriamo e ciò che celiamo.

L'artista utilizza la pittura digitale con una maestria che richiama le esperienze del Fauvismo, in particolare la forza cromatica di Henri Matisse e la ricerca espressiva di André Derain. Qui, tuttavia, il colore non è semplicemente un veicolo di emozione, ma diventa forma e struttura: gli occhi penetranti, incastonati in spirali vegetali, evocano il decorativismo di Gustav Klimt, ma con una tensione più grafica e contemporanea.

C’è un dialogo tra la fluidità delle linee e il rigore del volto, che si staglia come una maschera teatrale tra l’onirico e il carnascialesco. Il nero di fondo, assoluto e impenetrabile, esalta il contrasto con i rossi, i verdi e i bianchi che si intrecciano con sinuosità barocca. Si può intravedere un’eco delle maschere di James Ensor, cariche di ambiguità psicologica, ma anche il dinamismo delle avanguardie del Novecento, come il Futurismo di Balla e la Pop Art digitale.

Il concetto stesso di maschera, nella storia dell’arte, è sinonimo di rivelazione e occultamento: dalla commedia dell’arte alle enigmatiche figure di René Magritte, fino ai ritratti contemporanei di Cindy Sherman, il volto diventa un territorio di trasformazione. In LA MASCHERA 1, la maschera non è solo un elemento decorativo, ma un frammento dell'anima: uno sguardo che ci osserva e ci interroga, lasciando che siano i colori a parlare di sentimenti che non sempre si possono esprimere con le parole.

Marilina Frasci continua così il suo percorso di esplorazione astratta e simbolica, affidandosi alla pittura digitale come medium d’elezione per sondare l’essenza umana, dimostrando che anche nell’era tecnologica l’arte può rimanere profondamente emotiva e vibrante.