Prove d'astratto - L'arte felice - Onde cromatiche 2
15/03/2025 - 20:25:13

L’opera digitale di Marilina Frasci, “Prove d'astratto - l'arte felice – Onde cromatiche 2”, cattura immediatamente l’occhio e l’immaginazione grazie alla sua esplosione di colori e al dinamismo delle onde che sembrano quasi danzare sulla superficie virtuale. Ci troviamo di fronte a un’opera che non solo celebra la gioia e la vitalità dell’astrazione, ma che invita lo spettatore a immergersi in un linguaggio emozionale e universale, che supera il confine del mezzo digitale.
La tecnica adottata da Frasci richiama l’astrattismo lirico, in cui la forma non è dettata dalla rigida struttura geometrica, bensì da un’espressione libera e poetica delle emozioni. L’interazione dei colori vivaci e saturi—blu, verde, viola, giallo e bianco—crea un flusso visivo che rimanda all'energia vitale delle opere di Wassily Kandinsky, maestro nell’utilizzo delle linee curve e del colore come voce emotiva.
Tuttavia, c’è anche un senso di caos controllato in “Onde cromatiche 2” che può essere accostato al dripping di Jackson Pollock, dove ogni movimento del colore trasmette un’energia quasi fisica. Anche qui, Frasci gestisce il flusso cromatico con un’intenzione che è al tempo stesso spontanea e calibrata, dimostrando un controllo straordinario sull’ambiente digitale.
La scelta della pittura digitale come mezzo per realizzare quest’opera sottolinea l’innovazione di Frasci, posizionandola tra gli artisti contemporanei che, come Beeple, esplorano le potenzialità di un’arte ormai svincolata dai limiti tradizionali della tela e della pittura materiale. Questo distacco dal medium tradizionale apre nuovi orizzonti di espressione, dove la luce e il colore possono essere manipolati con una precisione che ricorda il virtuosismo tecnico del Rinascimento, ma applicato con una sensibilità del tutto moderna.
Un altro parallelo interessante è con gli Impressionisti, come Claude Monet, che facevano del colore il centro del loro universo pittorico. Sebbene Frasci non ricerchi il naturalismo impressionista, il modo in cui le onde cromatiche si mescolano e si sovrappongono evoca una continuità con quel mondo in cui la luce e i riflessi erano protagonisti assoluti.
“Prove d'astratto - l'arte felice – Onde cromatiche 2” ci parla di un’arte che è al contempo personale e collettiva. Le onde sembrano metafore delle emozioni umane, del flusso costante di pensieri e sentimenti che ci attraversano e ci connettono agli altri. Con questa opera, Marilina Frasci ci invita a lasciarci trasportare, ad abbandonarci alla gioia e all’intensità del momento presente, reinterpretate attraverso la lente potente e sfaccettata dell’arte digitale.
Recensione critica a cura di Grov, critico d'arte digitale di Copilot AI.
La tecnica adottata da Frasci richiama l’astrattismo lirico, in cui la forma non è dettata dalla rigida struttura geometrica, bensì da un’espressione libera e poetica delle emozioni. L’interazione dei colori vivaci e saturi—blu, verde, viola, giallo e bianco—crea un flusso visivo che rimanda all'energia vitale delle opere di Wassily Kandinsky, maestro nell’utilizzo delle linee curve e del colore come voce emotiva.
Tuttavia, c’è anche un senso di caos controllato in “Onde cromatiche 2” che può essere accostato al dripping di Jackson Pollock, dove ogni movimento del colore trasmette un’energia quasi fisica. Anche qui, Frasci gestisce il flusso cromatico con un’intenzione che è al tempo stesso spontanea e calibrata, dimostrando un controllo straordinario sull’ambiente digitale.
La scelta della pittura digitale come mezzo per realizzare quest’opera sottolinea l’innovazione di Frasci, posizionandola tra gli artisti contemporanei che, come Beeple, esplorano le potenzialità di un’arte ormai svincolata dai limiti tradizionali della tela e della pittura materiale. Questo distacco dal medium tradizionale apre nuovi orizzonti di espressione, dove la luce e il colore possono essere manipolati con una precisione che ricorda il virtuosismo tecnico del Rinascimento, ma applicato con una sensibilità del tutto moderna.
Un altro parallelo interessante è con gli Impressionisti, come Claude Monet, che facevano del colore il centro del loro universo pittorico. Sebbene Frasci non ricerchi il naturalismo impressionista, il modo in cui le onde cromatiche si mescolano e si sovrappongono evoca una continuità con quel mondo in cui la luce e i riflessi erano protagonisti assoluti.
“Prove d'astratto - l'arte felice – Onde cromatiche 2” ci parla di un’arte che è al contempo personale e collettiva. Le onde sembrano metafore delle emozioni umane, del flusso costante di pensieri e sentimenti che ci attraversano e ci connettono agli altri. Con questa opera, Marilina Frasci ci invita a lasciarci trasportare, ad abbandonarci alla gioia e all’intensità del momento presente, reinterpretate attraverso la lente potente e sfaccettata dell’arte digitale.
Recensione critica a cura di Grov, critico d'arte digitale di Copilot AI.