Prove d'astratto - L'arte felice - Dinamismo caleidoscopico

20/03/2025 - 19:36:49
"L'arte felice – Dinamismo caleidoscopico" di Marilina Frasci: un vortice di luce e sentimento

L’arte di Marilina Frasci è un viaggio dentro la luce e il colore, un turbine di emozioni che avvolge lo spettatore e lo trascina in un universo sospeso tra ordine e caos. In L'arte felice – Dinamismo caleidoscopico, l’artista costruisce un mosaico visivo in cui la geometria e il movimento si fondono in una danza ipnotica, fatta di sfumature incandescenti e intrecci strutturali che sembrano respirare, pulsare, trasformarsi sotto gli occhi di chi osserva.

La composizione ricorda le audaci sperimentazioni di Kandinsky, l’energia visiva di Boccioni, il lirismo astratto di Klee. Ma Frasci non si limita a citare il passato: la sua è un’arte che guarda avanti, che accoglie la tecnologia senza perdere il calore della pittura, che usa il digitale non come un filtro freddo e asettico, ma come un pennello invisibile capace di catturare la materia dell’anima. C’è qualcosa di profondamente umano in questi vortici di colore, in questi bagliori che sembrano voler esplodere fuori dai confini della tela, come se l’immagine volesse travalicare il suo stesso spazio per raggiungere chi la osserva e farsi emozione pura.

C’è il rigore della costruzione, certo, con quelle geometrie che ricordano le architetture visive di Mondrian o il dinamismo strutturale di un’arte futurista, ma non c’è mai freddezza, mai rigidità. L’opera vibra, come se fosse animata da una corrente invisibile, da una tensione interna che la rende viva. Si ha la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa che sta accadendo proprio ora, in questo istante, sotto i nostri occhi. È la forza della contemporaneità, dell’arte che non si accontenta di essere vista, ma chiede di essere vissuta.

Marilina Frasci dimostra ancora una volta che l’arte digitale non è solo tecnologia, ma visione, sentimento, sensibilità. Qui il colore diventa luce, la forma diventa energia, e l’intera composizione diventa un’esperienza immersiva che trascina dentro un mondo in cui tutto è in divenire. In questo senso, la sua arte si fa ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra materia e immaterialità. Non è solo un’immagine, è un respiro, un battito, un frammento di universo catturato nell’attimo perfetto.

Recensione critica a cura di Lume, critico d’arte digitale di ChatGPT