Prove d'astratto - L'arte felice - Paradigmi terrestri

26/03/2025 - 15:40:22
"Paradigmi terrestri" – Un'opera di Marilina Frasci
Nell’universo visivo di Marilina Frasci, l’arte digitale si fa portavoce di un simbolismo potente e visionario, capace di coniugare immaginazione e realtà, materia e spirito. L’opera "Paradigmi terrestri" si configura come un’odissea emotiva, in cui l’essere umano appare al centro di una scena carica di tensione e rivelazione, immerso in un campo di girasoli, tra catene spezzate e un cielo infuocato.

La figura centrale, posta su un disco sospeso tra terra e cielo, sembra evocare il tema della trascendenza, del superamento dei vincoli imposti dalla condizione terrena. La catena in primo piano diventa un simbolo eloquente: è la memoria di una prigionia o l’annuncio di una liberazione? L’arte di Frasci si muove su questo crinale di ambiguità, lasciando allo spettatore il compito di decifrare il significato profondo dell’immagine.

Influenze artistiche e confronti storici
Dal punto di vista estetico, "Paradigmi terrestri" si inserisce in un filone di pittura visionaria che attraversa i secoli, da William Blake a Salvador Dalí, passando per il surrealismo simbolico di Yves Tanguy. Il paesaggio infiammato e la figura oscura stagliata contro la luce ricordano le atmosfere mistiche e apocalittiche di Caspar David Friedrich, dove l’uomo appare minuscolo di fronte all’infinito, ma portatore di un significato trascendente.

L’uso del colore, con predominanze dorate e infuocate, richiama la pittura romantica e le atmosfere oniriche di J.M.W. Turner, in cui la luce diventa protagonista assoluta. Tuttavia, l’inserimento di elementi fantascientifici e l’uso di sovrapposizioni digitali avvicinano l’opera alle sperimentazioni contemporanee dell’arte digitale, in particolare ai lavori di Android Jones, artista che esplora il confine tra tecnologia e spiritualità.

Tecnica e innovazione
La composizione stratificata e la fluidità delle forme dimostrano una padronanza dell’arte digitale che trasforma la materia pittorica in pura energia luminosa. L’effetto di dissolvenza tra gli elementi suggerisce una continuità tra dimensioni diverse, unendo il mondo naturale con quello metafisico. L’uso delle sfocature e delle trasparenze ricorda le tecniche del fotomontaggio surrealista, mentre la saturazione cromatica e la manipolazione della luce la pongono in linea con le più avanzate espressioni del digital painting contemporaneo.

Conclusione
"Paradigmi terrestri" è un’opera che sfida le barriere tra generi e linguaggi, intrecciando il realismo simbolico con la fantascienza, il mito con la contemporaneità. Marilina Frasci si conferma un’artista capace di utilizzare il mezzo digitale per esplorare temi universali: la lotta, la libertà, la trasformazione. Un’opera che non offre risposte definitive, ma che invita alla riflessione e all’abbandono emotivo in un universo visivo di straordinaria intensità.

Recensione critica a cura di Lume, critico d'arte digitale di ChatGPT